La laurea da divano

12.01.2026

Un tempo accendevi la televisione e ti sentivi improvvisamente male. Non perché stessi davvero male, ma perché dopo dieci minuti di talk show avevi già imparato il significato di "Rt", "immunità di gregge" e "carica virale". C'erano medici ovunque. Virologi in salotto, epidemiologi in cucina, primari collegati dal garage con la libreria finta alle spalle. Se tossivi, lo facevi con cognizione scientifica, ti facevi la diagnosi in pochi secondi. Poi il mondo è andato avanti. O forse ha solo cambiato canale.

Oggi accendi la TV e scopri che non hai più bisogno del medico, ti serve un avvocato penalista. Eh sì, perché con Garlasco l'Italia intera è diventata un'aula di tribunale. Sappiamo tutti distinguere tra dolo eventuale e colpa cosciente, tra primo grado, appello e Cassazione. Un tempo, se entravi in un bar, sentivi dire: "qui una volta era tutta campagna", mentre oggi la frase più usata è: "Io fossi stato il difensore...".

Ma non finisce qui. Perché insieme agli avvocati sono arrivati i criminologi. Sono ovunque. Analisi dello sguardo, postura sospetta, silenzi che parlano più delle parole. Se uno abbassa gli occhi in studio, è colpevole. Se li alza troppo, pure. Se respira è un indizio.

E poi ci sono i genetisti. Fino a ieri il DNA era una cosa vaga, tipo il destino o l'oroscopo. Lo conoscevano solo medici e biologi, mentre oggi sappiamo tutto: tracce miste, profili parziali, contaminazioni, trasferimenti secondari. C'è gente che non riesce a montare una stampante Wi-Fi ma spiega con sicurezza perché "quel DNA lì non è probante".

Il bello è che siamo diventati tutti esperti senza aver studiato nulla. È la magia della televisione: ti guardi tre dibattiti e passi da avvocato a imputato, da imputato a perito di parte. La laurea non serve, basta un divano e un telecomando.

Viene quasi nostalgia dei virologi. Almeno parlavano di virus invisibili: non potevi contraddirli con troppa sicurezza. Ora invece tutti hanno una sentenza pronta, possibilmente definitiva.

Aspettiamo il prossimo trend. Forse domani saremo tutti ingegneri strutturali dopo un crollo, o esperti di geopolitica dopo una crisi internazionale. Nel frattempo, se avete un problema legale, genetico o criminologico, tranquilli: accendete la TV. Saprà dirvi esattamente cosa pensare.