Quel piccolo, fottutissimo vasetto

20.07.2026

Il crollo di ogni poesia sta tutto in quel vasetto, in quel piccolo e fottutissimo vasetto. Quella che in giovinezza, quando sbocciano ormoni, prurigini e passioni, è la manovra oscillante a pugno semichiuso che ogni maschio con una normale sessualità ha fatto dieci, cento, mille volte, crolla di fronte a un innocuo e insignificante vasetto. È la tecnica di prelievo per la spermiocoltura, un esame clinico sullo sperma per vedere se ci sono batteri o miceti che causano un'infezione.

Quel severo e muto custode dell'asettica strumentalità, inibisce inesorabilmente la libido, e allora il prelievo può diventare un'opera titanica e sfiancante. Mentre sei lì, infoiato come un cane a scorticarti la pelle, magari immaginando di essere in una sauna in cima a un grattacielo di New York insieme a Monica Bellucci, la mente torna al dovere e l'occhio al bicchierino. E tutto si ammoscia.

Così provi a visualizzare Kate Upton o Miriam Leone, e alla fine, spento, sudato e con i crampi al polso, riesci a mettere quel che serve in quel piccolo, fottutissimo vasetto. Ma non avevi calcolato, perché nessuno te lo aveva detto, che l'operazione doveva essere fatta almeno due ore dopo l'ultima minzione. Arrivi in ospedale e ti senti dire: "Non va bene. Deve raccoglierlo di nuovo". Porcatroia, è il primo pensiero che ti viene in mente, e mai come in quel momento l'idea di una polluzione si associa all'immagine della pena.

A quel punto realizzi che nella vita c'è di peggio e chiedi un altro vasetto per il giorno dopo. Dato che l'esperienza precedente ti ha insegnato che anche visualizzando mentalmente un gineceo da urlo tutto crolla inesorabilmente davanti a quel vasetto di plastica, questa volta ti organizzi con PornHub,l'indirizzo Internet più noto ai maschi italiani, ma quando sei pronto per il prelievo e ti colleghi, non ti appare il carnaio di titoli laidi, bensì una pagina con una sequela infinita di pannocchie, mais e gente che mangia pannocchie. Riprovi. Ancora pannocchie. Riprovi ancora, maledicendo virus e firewall mentre maneggi a più non posso, ma niente, ancora pannocchie. Ti chiedi se avranno sostituito i piselli e le patate con le pannocchie, ma ti accorgi che nella confusione hai digitato un indirizzo sbagliato – CornHub – e ti rendi subito conto che le pannocchie hanno un potere molto più ammosciante del bicchierino.

Non trovando quasi più niente da maneggiare, ricominci a visualizzare mentalmente il solito elenco di fantasia, consumando tutte le calorie di una settimana, fino a quando non riesci a riempire quel piccolo, fottutissimo vasetto.


Share